Chi sono e di cosa mi occupo
Mi chiamo Gianluca e ho scelto di diventare uno psicologo in quanto credo nella bellezza interiore di ciascuno di noi e nel fatto che per quanto ci si possa ammalare nei rapporti, tuttavia si può anche guarire stabilendo potenti relazioni umane soddisfacenti. La mia formazione mi permette di lavorare focalizzandosi sul bisogno che la persona ha nel momento presente, esplorando il vissuto emotivo, corporeo, familiare e storico in modo da agevolare la consapevolezza, incoraggiare il senso di responsabilità e sviluppare strategie alternative e funzionali per ripristinare l’equilibrio psichico e ridurre il disagio.
In cosa credo e perché lo faccio
Ho scelto questa professione perché credo nel potere curante della relazione terapeutica. Ho sempre dato priorità e cercato personalmente di circondarmi di persone positive, dalle quali imparare tanto e trarne aiuto nei momenti di bisogno ed è quello che accade in terapia: due persone che non si conoscono entrano in contatto per via di un bisogno che emerge e sul quale andare a lavorare. L’empatia mi aiuta a rimanere in ascolto di ciò che la persona davanti a me racconta e prova emotivamente in modo che possa quanto meno provare a immaginare il suo vissuto e mettermi nei suoi panni. È mia passione interessarmi alle storie individuali di ciascuno di noi, e questo è stato un punto di forza che ho sviluppato nel corso del tempo e che mi permette di lavorare raggiungendo risultati personali e professionali molto soddisfacenti. Credo molto nei valori quali: Onestà, “Giustizia” (ciò che è giusto per ognuno di noi e varia da persona a persona), Determinazione, Affidabilità, Capacità autoriflessiva e Sicurezza.
Cosa posso fare per te

Colloquio Psicologico Clinico
Il colloquio rappresenta un ottimo strumento conoscitivo e di condivisione. La caratteristica principale del primo incontro con il professionista è quella che permette alla persona che chiede aiuto di esporre il tema che l’affligge in un’atmosfera di fiducia, sicurezza e comfort. In questo incontro si garantisce lo spazio necessario che la persona merita per potersi aprire e stabilire insieme i punti chiave sui quali lavorare e tracciando un profilo psicologico generale.

Psicoterapia Individuale
Dopo il primo colloquio conoscitivo, si condivide il progetto terapeutico personalizzato sulla base dei bisogni della persona e da quel momento ha inizio la psicoterapia. Il processo richiede un incontro settimanale della durata di 45 minuti durante i quali si esploreranno i vissuti e bisogni celati dietro di essi mediante il lavoro di coppia (persona e terapeuta). Il supporto del terapeuta agevola e permette il buon andamento della psicoterapia, lavorando il più possibile per consentire alla persona di raggiungere gli obiettivi desiderati.

Psicoterapia di Gruppo
Il gruppo è una riproduzione fedele della realtà esterna, essendo appunto formato da varie persone nella loro diversità e complessità. Nel gruppo ogni partecipante si comporta come normalmente è abituato a fare nella vita privata, continuando ad agire le secondo prospettive e agiti propri i quali necessitano di essere modificati per potersi meglio adattare alle varie circostanze. Attraverso il gruppo ognuno ha modo di sperimentare nuove modalità di interazione, mediante la guida del terapeuta e l’aiuto offerto dai partecipanti. Esso rappresenta un valido aiuto concreto nell’affrontare le difficoltà che ci affliggono nella vita quotidiana.
Ciò che aiuta
Lo spirito da avere per affrontare una terapia di successo consiste prima di tutto nell’essere motivati al cambiamento, poiché nessuno, anche qualora venisse offerto tutto l’aiuto del mondo, può attendersi miracoli se non è disposto a mettersi in gioco nella relazione terapeutica.
La curiosità per sé stessi e le domande che ciascuno di noi si pone guideranno l’intero processo. Essere sinceri in terapia è molto importante, affinché si lavori sul tema principale che affligge la persona.
Aspettarsi soluzioni rapide e immediate come se possedessi una bacchetta magica, non aiuta.
Il terapeuta è un essere umano e in quanto tale può offrire sostegno solo man mano che la relazione terapeutica progredisce e la fiducia tra le parti aumenta.
Importanza della persona
Nella mia personalissima opinione, preferisco scegliere il termine “Persona” al posto di “paziente o cliente”. Questo perché non ho intenzione di etichettare nessuno, tutti noi siamo esseri umani creativi e pieni di possibilità e il termine che ho scelto, nella sua semplicità riflette tutto ciò. Nessuno è “malato” o si rivolge a un professionista della salute mentale in cerca di una “cura” come se fosse un prodotto venduto da qualche azienda.
Importante nel mio lavoro
La relazione terapeutica per essere efficace e garantire benessere per chi ne usufruisce, richiede intimità. Nel mio lavoro è molto importante far si che si crei un’atmosfera di fiducia che infonda sicurezza e incoraggi l’apertura.
Altrettanto prioritari sono: il diritto di esprimere le emozioni “negative/proibite”, potersi permettere la libertà di espressione, libertà dai pregiudizi e autogiudizi, Umanizzazione, contatto con sè stessi, incoraggiare l’idea che il cercare aiuto è punto di forza, rinforzare la capacità di mettersi in “gioco”.
Con chi lavoro
Lavoro con successo e passione con fasce d’età molto differenziate tra loro: Età evolutiva (bambini e adolescenti), giovani adulti e adulti di mezza età.
Blog
Contattami
info@gianlucatizzano.it
+39 334 306 9812
Viale Giacomo Matteotti, 9
00048, Nettuno (RM)